Ritorna agli articoli

Baccalà o stoccafisso?

Baccalà o stoccafisso?

La storia

Sapete che il baccalà è un piatto tipico della cucina veneziana?
Osservando la storia di questo pesce si può notare, tuttavia, che esso non è originario dei nostri mari. Ma allora come è entrato a far parte della nostra cucina? Una leggenda narra che nel ‘400 la nave del mercante veneziano Pietro Querini si imbatté in una violenta tempesta che la fece naufragare.
Fortunatamente l’equipaggio si salvò e raggiunse, grazie alle scialuppe di salvataggio, l’isola di Røst, situata nell’arcipelago delle Lofoten, in Norvegia. Qui i pescatori veneziani scoprirono una nuova varietà di pesce, molto pescato da quelle parti, detto stoccafisso.
Successivamente, quando Querini tornò a Venezia raccontò al popolo la sua avventura e gli venne la brillante idea di iniziare ad esportare quel pesce insolito; i veneziani non si lasciarono scappare quest’occasione e iniziarono ad importare ed a commercializzare lo stoccafisso.

Ma da dove deriva il termine stoccafisso?

Il nome di questo pesce deriva dall’olandese stokvisch (stock = bastone e visch = pesce), ovvero pesce essiccato sul bastone.
Le origini del termine “baccalà” si pensa che derivino dal termine latino baculus e cioè bastone.

Il baccalà: ricco di proteine e povero di grassi

Il baccalà è fondamentale per la nostra salute: esso riduce la pressione sanguigna, il colesterolo, il rischio di infarto, l’ictus e aumenta la memoria e la concentrazione. Esso rappresenta anche un grande rimedio contro il raffreddore perché rinforza il sistema immunitario. Inoltre è ricco di calcio e di vitamina A e vitamina B, ideale per i bambini perché rafforzano lo scheletro nel periodo della crescita.Si tratta, dunque, di un alimento completo e sano che non dovrebbe mai mancare in tavola!

Come si cucina?

Il baccalà può essere utilizzato in moltissime ricette della cucina italiana grazie al suo gustoso sapore ed alla mancanza di lische.
E’ un pesce gustosissimo ed è perfetto per creare moltissime ricette, come bollito, al forno, fritto, amato da tutta la famiglia (basta solo olio extravergine d’oliva, farina
e sale) o cottura a vapore, che riesce a mantenere intatte tutte le proprietà benefiche del pesce.
Ma il baccalà può prestarsi anche a ricette più creative come:
In polpette con le patate
Alla vicentina
A crocchette
Pastellato e fritto
In questo modo anche i più piccini potranno mangiarlo con gusto.
Allora hai già scelto quale ricetta cucinare?
Ti aspettiamo nei nostri negozi, con tante varietà di pesce, non solo baccalà, dai prodotti freschi a quelli impanati, per soddisfare le diverse esigenze culinarie e nutrizionali.

Nessun commento

Il tuo browser non è aggiornato!

Aggiornalo per vedere questo sito correttamente. Aggiorna ora

×