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Come pulire i molluschi.

Siete pazzi per le seppie arrostite, i calamari fritti e l’insalata di polpo? Allora dovete assolutamente imparare come pulire questi molluschi prima di cucinarli.

 

Abbiamo già visto insieme come pulire i crostacei e come pulire spigole e orate fresche.

Oggi parliamo dei molluschi, una categoria a sè dalle caratteristiche molto particolari.

Da Delfino potete trovare ogni giorno nel banco degli sfusi seppie, calamari e polpi surgelati freschi come appena pescati, da acquistare nella quantità che preferite per relizzare le ricette più varie e gustose.

Se siete alla prime armi in cucina, o volete semplicemente qualche consiglio più esperto, vi sveliamo in poche e semplici mosse come pulire perfettamente le nostre seppie, i calamari e i polpi.

Prendetevi due minuti e leggete attentamente. Sarà più facile di quel che sembra 😉

 

Seppie

Lavate con acqua fresca le seppie e procedete all’eliminazione dell’osso infilando due dita nel corpo della seppia. Quindi con le forbici tagliate via la testa (che pulirete successivamente) e ripulite le seppie dalle interiora.
Eliminate la pelle dalla carne della seppia e fate venire fuori la parte bianca. Sciacquate di nuovo la seppia sotto l’acqua corrente e mettetela in uno scolapasta. A questo punto potete pulire la testa, asportando via il becco, ovvero la parte più dura che si trova al centro della testa. Tagliate gli occhi ai lati della testa con le forbici e sciacquate quest’ultima per rimuovere l’inchiostro nero.

Infine, ponete il tutto nello scolapasta e fatelo sgocciolare per qualche minuto prima di passare alla cottura.

 

Calamari

Lavate i calamari sotto l’acqua corrente. Con una mano tenete ferma la testa del calamaro e con l’altra il corpo, tirate delicatamente la testa in modo da favorire il distacco delle interiora.
Eliminate il gladio, ovvero la conchiglia trasparente, ed eliminate la pelle. Sciacquate ora il calamaro sotto l’acqua corrente per eliminare eventuali residui dalla sacca facendo attenzione a non romperla. Dalla testa del calamaro togliete il becco corneo che si trova al centro dei tentacoli con l’aiuto delle forbici. A questo punto, sempre aiutandovi con le forbici, eliminate anche gli occhi e la zona circostante.

Infine, sciacquate sotto l’acqua fredda i vostri calamari e utilizzateli come previsto dalla ricetta.

 

Polpi

Lavate il polpo con acqua fresca e iniziate a pulirlo dalla testa: poggiate il polpo su un tagliere e praticate un’incisione partendo dalla base della testa fino alla cima. Raschiate con un coltello tutto l’interno ed eliminate tutti gli organi presenti, inclusa la sacca con l’inchiostro.
Sciacquate per bene la zona con l’acqua corrente e procedete con la rimozione del becco, che si trova al centro dei tentacoli, e degli occhi. Sciacquate nuovamente il polpo e procedete alla cottura.

Infine, se volete, la pelle e i tentacoli potranno essere eliminati con più facilità dopo la cottura.

 

Non resta che procurarvi tagliere, forbici e un coltello ben affilato e cominciare la vostra pulitura.

Fateci sapere com’è andata! 😉

 

Fonte: gustissimo.it – misya.info – donnamoderna.com

Image Credit: eatandrelish.com

 

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