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Come pulire il pesce fresco: spigole e orate

Scopri tutti i suggerimenti per pulire le orate e le spigole con cura, attraverso un procedimento accurato che mantenga integre le squisite carni.

Nel banco del pesce fresco Delfino puoi trovare deliziose spigole e delicatissime orate. La spigola, conosciuta anche come branzino, vanta carni magre, sode, profumate e resistenti alla cottura. L’orata è un pesce regale: ha carni sode e delicate dal sapore sublime, e in più ha pochissime lische. Scopri come il pulire il pesce fresco.

Prima di iniziare il processo di pulitura del pesce procuratevi un coltello e delle forbici che taglino bene.

Appoggiate il pesce su un tagliere e cominciate ad eliminare le pinne laterali, quelle vicine alla testa, con delle forbici. Va tagliata poi la pinna ventrale, situata nella parte inferiore del pesce e poi quella dorsale. Resta da tagliare infine la pinna anale e la coda. Il pesce va quindi desquamato con la lama di un coltello passata sulle scaglie.

Si passa poi alla pulitura interna, infilandovi una delle lame delle forbici a partire dal piccolo foro anale e procedendo col taglio del ventre fino alla testa. Il pesce va dunque divaricato con le mani per eliminare tutte le interiora. Una volta pulito anche all’interno, il pesce va lavato bene sotto l’acqua corrente, sia all’interno che all’esterno. Ora è pronto per essere cotto e cucinato nel modo che preferite.

Ora ti è più chiaro come pulire il pesce fresco? Speriamo di sì, ma se hai domande non esitare a lasciarci un commento o a scriverci sulla nostra pagina Facebook!

Cerchi spunti per la cottura? Scopri come cucinare spigole e orate nella sezione Ricette.

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