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La tradizione del Capitone a Napoli.

Il Capitone è un piatto amatissimo a Napoli e dintorni, una pietanza tradizionale che non può mancare a tavola alla vigilia di Natale, e in molte famiglie, anche a Capodanno.

Il Capitone, ovvero, la femmina dell’anguilla, va comprato il giorno dell’antivigilia e viene, solitamente, servito fritto o in umido. Ma prima di addentrarci nel spiegare le ricette è bene fare un breve accenno al perché di questa storica tradizione.

Tante sono le leggende che si tramandano di famiglia in famiglia sui motivi di questa scelta.

Ma  le teorie più accreditate individuano le ragioni di tale consumo nella somiglianza tra questo pesce ed il serpente, simbolo del male: mangiare il Capitone esorcizza la malasorte e la malvagità, annullando l’oggetto portatore della negatività.

Ecco che i napoletani, tra superstizione e cultura tradizionale, decidono ogni anno ormai da secoli, durante le feste di Natale, di continuare a scacciare la “malasorte” in questo modo, per  essere pronti ad accogliere il nuovo anno e la buona sorte.

Il Capitone è ottimo fritto, marinato o anche alla griglia.

La tradizione del Capitone a Napoli prevede diverse possibilità di preparazione. Noi vi proponiamo la ricetta del Capitone alla griglia, per la quale occorrono pochi ingredienti: 1 capitone grosso, 10 foglie di lauro,  2 misurini olio extravergine di oliva, 1 tazzina aceto, 2 spicchi aglio,  2 rametti di prezzemolo e pepe.

Per prepararlo vi basta seguire poche e semplici mosse.

Fare due incisioni sotto la testa del capitone e tirare la pelle fino a toglierla del tutto. Metterlo a marinare per un’ora in una zuppiera con del pepe, metà dell’aceto e 6 foglie di lauro.

Legare il capitone allo spiedo insieme anche alle restati foglie di lauro, e cuocerlo alla griglia lentamente. Bagnare di frequente il pesce con la foglia di prezzemolo intinta in un battuto di olio con il restante aceto. Al termine della cottura servire il capitone spolverizzato con un trito di prezzemolo.

In questo modo il pesce perderà anche un po’ del grasso di cui è caratterizzato e potrà essere assaggiato da tutti i commensali non risultando affatto pesante. Che cosa ne pensate di questa ricetta? Voi come siete soliti prepararlo?

Buon appetitto e Buon anno da tutto lo Staff Delfino!

 

Image Credits: Pianetadonna.it

 

1 commento

  • Carlo

    Mai mangiato. Mi fa troppo senso (e pena). Vedere pezzi di capitone che si agitano nella padella è roba da film Horror!.

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