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Baccalà alla vicentina

Ammollate per bene il baccalà in acqua fredda per due giorni, cambiando l’acqua ogni quattro ore. Trascorso il tempo necessario togliete la pelle, tagliatelo a quadrotti più o meno della stessa grandezza. Fate rosolare la cipolla finemente tritata in un tegame , aggiungendo poi le acciughe tagliate a pezzettini e, a fuoco spento, aggiungete il prezzemolo tritato. Infarinate dunque i pezzi di baccalà dopo averli bagnati con un po’ soffritto, disponeteli in un pirofila, sul cui fondo avrete versato qualche cucchiaiata di soffritto, quindi ricopriteli con il restante soffritto.

Aggiungete anche il latte, il parmigiano il sale, il pepe e il resto dell’olio fino a coprire per bene i pezzi di baccalà. Fate cuocere il baccalà alla vicentina a fuoco lentissimo per 4 ore , muovendo la pirofila di tanto in tanto, in senso rotatorio, senza però mescolare con alcun arnese. Una volta cotto, servite tiepido accompagnandolo con della polenta.

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